
Il nuovo sindaco ha rivolto lo sguardo verso Monza, da dove ogni giorno flussi imponenti di auto si riversano in città. Ma nel recente passato il Nord non è stata l’unica direttrice d’espansione. E qualcosa, ancora oggi, è allo studio. Monza è stata inora l’unica tratta su cui si sta realmente lavorando. Le nuove fermate della M1 (Sesto Restellone e Monza Bettola), dopo mesi di stop ai lavori, puntano ad aprire entro fine 2018.
In parallelo, però, si studia di spostare di 4,5 chilometri anche il capolinea a Ovest della lilla: da San Siro a Settimo Milanese. In mezzo, le fermate di via Sant’Elena (Parco di Trenno), Quarto Cagnino e Quinto Romano. Anche per questa tratta è stato commissionato lo studio di fattibilità che sarà pronto a settembre.
La linea blu deve ancora essere costruita ma già si pensa a dove prolungarla. Da una parte, Rozzano, dall’altra Corsico, dove i Comuni della zona (Buccinasco, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio) insistono per avere il collegamento e stanno lavorando in queste settimane insieme con il Pirellone per trovare i 200mila euro necessari per avviare lo studio di fattibilità. A questo indirizzo è possibile vedere la mappa con l’estensione della rete.
Fonti: Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore – Edilizia & Territorio
