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Metropolitane, le nuove priorità per Milano: opere allo studio per un miliardo di euro

19 Agosto 2016

34Il Comune di Milano individua le infrastrutture strategiche per i prossimi 10-15 anni: al centro lo sviluppo delle metropolitane coinvolgendo l’area più vasta fino ai comuni di Monza, Varese e Brescia per un investimento complessivo valutato intorno al miliardo di euro.

Il nuovo sindaco ha rivolto lo sguardo verso Monza, da dove ogni giorno flussi imponenti di auto si riversano in città. Ma nel recente passato il Nord non è stata l’unica direttrice d’espansione. E qualcosa, ancora oggi, è allo studio. Monza è stata inora l’unica tratta su cui si sta realmente lavorando. Le nuove fermate della M1 (Sesto Restellone e Monza Bettola), dopo mesi di stop ai lavori, puntano ad aprire entro fine 2018.

In parallelo, però, si studia di spostare di 4,5 chilometri anche il capolinea a Ovest della lilla: da San Siro a Settimo Milanese. In mezzo, le fermate di via Sant’Elena (Parco di Trenno), Quarto Cagnino e Quinto Romano. Anche per questa tratta è stato commissionato lo studio di fattibilità che sarà pronto a settembre.

La linea blu deve ancora essere costruita ma già si pensa a dove prolungarla. Da una parte, Rozzano, dall’altra Corsico, dove i Comuni della zona (Buccinasco, Cesano Boscone, Trezzano sul Naviglio) insistono per avere il collegamento e stanno lavorando in queste settimane insieme con il Pirellone per trovare i 200mila euro necessari per avviare lo studio di fattibilità. A questo indirizzo è possibile vedere la mappa con l’estensione della rete.


Fonti: Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore – Edilizia & Territorio

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