Un progetto ambizioso, strategico, e soprattutto necessario. Con la realizzazione dell’adduttrice idrica Ottavia–Trionfale, la città di Roma compie un passo importante verso il miglioramento strutturale della sua rete di approvvigionamento idrico. Un intervento infrastrutturale da oltre 11 milioni di euro, promosso da Acea Ato 2, che interessa uno dei quadranti più popolosi e urbanizzati della Capitale.
L’opera prevede la posa di una nuova condotta principale in acciaio del diametro di 800 mm, per circa 4,5 chilometri complessivi, in grado di garantire un incremento significativo della portata idrica e una maggiore stabilità della rete anche in caso di criticità o manutenzioni straordinarie. L’intervento coinvolge strade nevralgiche come via Trionfale, via Casal del Marmo, via Andrea Barbato e aree densamente trafficate come il quartiere Ottavia e Primavalle.
Siamo stati coinvolti nel progetto in qualità di fornitori dei pannelli portapalancole Serie 400 SBH, una soluzione tecnica specificamente studiata per il contenimento delle pareti di scavo in contesti complessi. La nostra fornitura risponde all’esigenza di garantire sicurezza e stabilità nelle trincee profonde che caratterizzano il tracciato dell’adduttrice, mantenendo allo stesso tempo un’elevata efficienza operativa. La Serie 400 si adatta bene a situazioni di terreno irregolare e a zone urbane con forte presenza di sottoservizi, offrendo affidabilità, velocità di posa e protezione per gli operatori direttamente coinvolti nelle lavorazioni.
Un’opera pubblica ad alta complessità
La particolarità di questo progetto risiede nella sua elevata complessità esecutiva: gli scavi avvengono infatti in trincea, lungo arterie urbane densamente trafficate, con forti vincoli legati alla sicurezza stradale, alla presenza di sottoservizi e alla necessità di minimizzare l’impatto su residenti e mobilità.
Acea Ato 2, in collaborazione con i soggetti realizzatori, ha sviluppato un piano di cantierizzazione progressivo che consente di ridurre al minimo le interferenze, mantenendo una continuità operativa elevata. Particolare attenzione viene data anche all’inserimento urbanistico e ambientale: dove possibile, si adottano tecnologie a ridotto impatto e si pianificano ripristini puntuali e di qualità.
L’adduttrice Ottavia–Trionfale si inserisce all’interno del più ampio Piano degli Interventi Strategici per la città metropolitana, contribuendo al rafforzamento dell’interconnessione tra le diverse dorsali idriche e alla resilienza dell’intero sistema.
La fornitura Rappresentanze Industriali: pannelli portapalancole Serie 400
All’interno di un’opera così articolata, la sicurezza degli operatori e la protezione delle trincee di scavo rappresentano una priorità assoluta. Per questo motivo, tra le soluzioni tecniche adottate nel cantiere, si inseriscono i nostri pannelli portapalancole Serie 400.
La Serie 400 è progettata per garantire massima tenuta, adattabilità e solidità anche in presenza di terreni disomogenei e profondità di scavo importanti. Si tratta di un sistema modulare costituito da pannelli in acciaio che fungono da contrasto per le palancole infisse lateralmente, offrendo un contenimento solido e affidabile delle pareti dello scavo.

Tra i principali vantaggi della Serie 400 SBH:
- struttura altamente robusta, ideale per trincee lunghe e profonde
- compatibilità con palancole in acciaio di diversa geometria e dimensione
- possibilità di montaggio sia in configurazione lineare che angolare
- gestione efficace delle spinte orizzontali del terreno
Inoltre, la semplicità del sistema consente un montaggio rapido con escavatori convenzionali e garantisce la sicurezza degli operatori sia in fase di posa che durante lo svolgimento delle lavorazioni in trincea.
In un contesto urbano come quello romano, con spazi spesso ridotti e interferenze costanti con viabilità e sottoservizi, la scelta dei pannelli portapalancole Serie 400 rappresenta una soluzione tecnica di grande affidabilità, capace di offrire versatilità senza compromettere la sicurezza.
Verso una rete idrica più efficiente e resiliente
L’intervento sull’adduttrice Ottavia–Trionfale non è solo un’opera di potenziamento della rete: è un tassello chiave nella costruzione di un sistema idrico più moderno, più resiliente e più adatto alle esigenze future della città. Un investimento che guarda lontano, e a cui siamo fieri di contribuire con soluzioni tecniche all’altezza delle sfide di oggi.
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